Olimpionica - la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano oggi in edicola #olimpiadi #referendum #vignetta #satira #natangelo
Sfruttati olimpici. Panico alle Gare per le verifiche sulle condizioni di lavoro: minacce di ritorsioni e liberatorie fatte firmare appena 24 ore primaWashington, 21 feb. - Per ora alla Casa Bianca vige il silenzio su cosa farà il presidente Donald Trump con l'Iran: i funzionari più stretti non parlano, eppure la stampa americana sostiene che un attacco potrebbe essere immediato.
Centinaia di soldati statunitensi sono stati evacuati da alcune basi americane in Medio Oriente, come l'Al Udeid in Qatar, mentre lo stesso presidente ha detto venerdì mattina di stare valutando un'operazione mirata per spingere Teheran verso un nuovo accordo sul programma nucleare del Paese."Credo di poter dire che ci sto pensando", ha dichiarato ai giornalisti. Il governo iraniano sostiene che una bozza d'intesa con Washington sarà pronta entro due o tre giorni – anziché i previamente annunciati dieci – mentre, secondo il sito Axios, l'amministrazione Trump sarebbe pronta a prendere in considerazione una proposta che consenta all'Iran un arricchimento nucleare"simbolico", ma senza lasciargli alcuna possibilità di costruire una bomba. Il giornale britannico The Guardian rivela che l'Iran non vorrebbe esportare le sue scorte di 300 kg di uranio altamente arricchito, ma sarebbe disposto a diluire la purezza delle sue scorte – fino al 60% – sotto la supervisione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica . Nel frattempo, al leader statunitense sono state presentate diverse opzioni militari, già diverse settimane fa, che implicano anche l'attacco diretto al leader supremo, l'ayatollah Ali Khamenei, e a suo figlio Mojtaba. “Il presidente non ha ancora deciso se attaccare”, ha spiegato una fonte a Axios, “potrebbe non farlo mai”. Se Trump prendesse una decisione, sarebbe la seconda volta che gli Stati Uniti e Israele colpiscono l'Iran in meno di un anno, dopo gli attacchi aerei statunitensi e israeliani contro strutture militari e nucleari dello scorso giugno. In tutto ciò, resterebbe la volontà di attendere qualche giorno, secondo una fonte d’intelligence consultata dall'Adnkronos, in particolare perché la potente portaerei Gerald Ford non è ancora in posizione, possibilmente di fronte alle acque di Cipro a difesa d’Israele. La nave ha da poco superato lo Stretto di Gibilterra, dopo essere stata dispiegata per mesi davanti al Venezuela e avrà bisogno di qualche altro giorno per arrivare a destinazione: la Casa Bianca starebbe aspettando di avere tutte le forze in posizione – sia per attaccare che per difendersi dalla possibile rappresaglia iraniana – prima di fare la prossima mossa. Il Segretario di Stato Marco Rubio incontrerà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu il 28 febbraio per discutere proprio della strategia americana con l'Iran. Un segnale che potrebbe confermare la volontà d’attendere, per ora. Al momento, il dispiegamento americano vede la portaerei Abraham Lincoln nel Mar Arabico e tre navi da combattimento americane nel Golfo Persico, mentre vari cacciatorpediniere sono ubicati sia nello Stretto di Hormuz che nel Mar Rosso. Altri due si trovano nel Mar Mediterraneo come asset difensivo. Con l’arrivo della Ford, il dispiegamento sarebbe quasi ultimato, mentre un posizionamento completo di tutte le forze si potrebbe avere verso metà marzo. Secondo alcune fonti, i paesi vicini dell’Iran ritengono più probabile un conflitto che un accordo, con Washington che sta organizzando uno dei suoi più grandi schieramenti militari nella regione dall’invasione dell’Iraq nel 2003. Il governo israeliano, da parte sua, ritiene che Teheran e Washington siano in una situazione di stallo e si sta preparando a una possibile azione militare congiunta con gli Stati Uniti. Washington ritiene che una forza schiacciante costringerà Teheran a cedere, mentre Teheran ritiene che Trump non abbia la voglia di una campagna prolungata. Londra, 21 feb. - E' giallo sulla scomparsa di Sarah Ferguson, l'ex moglie dell'ex Principe Andrea, che con lui continuava a vivere alla Royal Lodge della tenuta di Windsor prima che il fratello di Re Carlo coinvolto nello scandalo Epstein fosse costretto a lasciare la proprietà. Dopo il clamoroso arresto presso la sua abitazione provvisoria di Wood Farm, a Sandringham, di Andrew Mountbatten-Windsor giovedì, nel giorno del suo 66esimo compleanno, quando il non più reale ma ancora in linea per la successione al trono è stato trattenuto 12 ore presso una stazione di polizia, si moltiplicano le voci sulle sorti dell'ex duchessa di York, fuori dal cono di luce dei riflettori da cinque mesi, voci peraltro già intense dopo lo sfratto ai primi di febbraio. L'ultimo avvistamento di Sarah risale al 25 settembre dello scorso anno quando era stata fotografata mentre lasciava l'allora residenza 'coniugale'. Il Mirror parla di"conseguenze catastrofiche per lei e le figlie" dell'inchiesta in corso, con Eugenie e Beatrice"sossopra" dopo l'arresto del padre. Mesi fa si diceva che Sarah si fosse rifugiata in Portogallo, dove vive parte del suo tempo la figlia Eugenie con la sua famiglia. Ora, con la possibilità di guai giudiziari in Gran Bretagna anche per Fergie la rossa, si parla di più degli Emirati arabi uniti - dove l'ex reale alla perenne ricerca di denaro avrebbe manifestato l'idea di trasferirsi alla ricerca di un lavoro, escludendo la possibilità di pubblicare un 'instant book' - o di un altro Paese del Golfo, con cui la famiglia degli York ha rapporti da tempo, dopo un soggiorno, questo pare certo, nelle Alpi francesi. Andrew Lownie, autore del libro"The Rise and Fall of the House of York", è convinto che sia all'estero, una sua"abitudine" da tempo, quella di passare il confine nei momenti difficili. Possibilmente"alle spalle di un amico ricco". Certa è invece - come che la ex duchessa non sia sull'isola di Necker nei Caraibi, di proprietà di Richard Branson, da comunicato ufficiale del Gruppo Virgin - la scomparsa dai registri pubblici di sei società di cui Sarah, che come il marito ha perso i titoli reali lo scorso anno, era direttrice unica. Come ha scoperto il tabloid People, sono di recente state inoltrate alla Companies House richieste per la cancellazione dai registri di S. Phoenix Events Limited, Fergie's Farm, La Luna Investments, Solamoon Limited, Philanthrepreneur Limited e Planet Partners Productions Limited. Intanto sui social imperversano oggi i post in cui Sarah viene paragonata a Meghan. Per il loro essere outsider catapultate nella Famiglia reale . Per il loro attaccamento al denaro. Sarah Ferguson era arrivata a chiedere a Epstein a settembre del 2010, dopo il suo rilascio del luglio del 2009 in seguito a una prima condanna, velocemente scontata, per traffico di minorenni, un lavoro per la sua giovane figlioccia, Laura McGowan. "La mia figlioccia Laura, che ha 22 anni, ha bisogno di un letto e di una internship a New York. Potrebbe Leslie risolvere per alcuni mesi? Hai qualche idea? Un letto in uno di quegli appartamenti in cui avevo soggiornato io? Solo una idea", aveva scritto Sarah a Epstein. E alle richieste di chiarimenti sulla ragazza in questione da parte dell'investitore, aveva risposto:"Laura McGowan. Bella ragazza. Bello che sarai a Londra. Non vedo l'ora di vederti". Le figlie di Sarah e Andrew, Beatrice ed Eugenie, che mantengono i loro titoli reali, rispettivamente 37 e 35 anni, avevano pranzato con Epstein a Miami subito dopo il suo rilascio. E 'le ragazze' - come erano definite nelle mail del pedofilo morto suicida in carcere - venivano convocate da lui per intrattenere i suoi contatti, offrendo un tocco di regalità britannica. In uno scambio di mail con l'amico Jeffrey, Sarah si scusa per non poter rispondere positivamente alla 'convocazione' del finanziere finanziatore della famiglia, avendo le figlie altri impegni. In un altro scambio, oramai celebre, la madre spiega che Eugenie era"di ritorno da un fine settimana di sesso". Epstein in quel periodo aveva pagato i voli della famiglia, per un totale di 14.080,10 dollari. Eugenie, patrona della società di consulenza BY-EQ, fra l'altro è co-fondatrice dell'ong Anti Slavery Collective, che si occupa di vittime di traffico sessuale. Le donazioni sono crollate dalle 1,5 milioni di sterline del 2024 a 48mila nel 2025, quando l'organizzazione ha deciso di mantenere un profilo basso. Vive fra il Portogallo e lvy Cottage, nel complesso di Kensington Palace, dove pagherebbe un affitto. Beatrice, che come il resto della famiglia ha interessi nei Paesi del Golfo e di recente è comparsa in un annuncio pubblicitario di una banca degli Emirati, è direttrice della galleria d'arte Hauser & Wirth di Londra. E divide il suo tempo fra la proprietà di Cotswolds e un appartamento di Sant James's Palace. "Sei una leggenda. Non ho davvero parole per descrivere il mio affetto, la mia gratitudine per la tua generosità e la tua gentilezza. Xx. Sono al tuo servizio. Sposami", aveva scritto Sarah Ferguson a Epstein nel gennaio del 2010. Nel settembre del 2009, allora portavoce di Weight Watchers, aveva sollecitato l'amico a sposare una donna"con un corpo da favola". In un'altra lettera, siamo nel maggio del 2010, lo implorava di trovarle un lavoro presso la sua residenza dal momento che"aveva un disperato bisogno di denaro"."Fra solo una settimana, dopo il tuo pranzo, l'energia ha preso il volo. Non sono mai stata così commossa dalla gentilezza di un amico come dai tuoi complimenti di fronte alle mie ragazze. Grazie Jeffrey per essere il fratello che ho sempre cercato", scriveva ancora il 3 agosto del 2009.- Milano Cortina, tutti i segreti delle cerimonie di chiusura Olimpiadi e apertura Paralimpiadi Milano, 21 feb. - Anni di progettazione, decine di reparti creativi coinvolti e una sfida senza precedenti: portare le cerimonie olimpiche e paralimpiche di Milano-Cortina all’interno dell’Arena di Verona, parte integrante del sito Unesco. A spiegare all’AdnKronos come è nato questo ambizioso disegno è Adriano Martella, creative director della cerimonia e head of creative di Filmmaster, tra i protagonisti assoluti della produzione artistica degli eventi internazionali, per il quale Milano Cortina rappresenta anche un punto di arrivo personale: “Per me Filmmaster rappresenta questa tensione olimpica - spiega -. Ho iniziato come stagista vent’anni fa, dopo una lezione di Alfredo Accatino, mio mentore. Aveva negli occhi Torino 2006 e mi ha instillato questo sogno. Vent’anni dopo torniamo a fare le Olimpiadi insieme. È un po’ la chiusura del cerchio”. Saturnia, 21 feb. - “Non ho la sfera di cristallo ma avendo presentato la nona rata entro il 31 dicembre 2026 abbiamo già avuto interlocuzioni con la task force della Commissione Europea e penso che entro fine aprile-metà maggio avremo anche la liquidazione della nona rata, che significa aver raggiunto altri 50 obiettivi tra target e riforme previsti”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, a margine del Forum in Masseria a Saturnia, rispondendo a chi gli chiede se la tabella di marcia prevista dal Pnrr sarà rispettata. “Poi c’è l’ultima rata, sicuramente la più impegnativa sia per il numero di obiettivi che per l’entità economica, ma sono ottimista”, ha chiosato Foti, ricordando che il Pnrr “non è un club di amici, abbiamo oltre 600mila progetti e il monitoraggio è impegnativo per tutti: 448mila sono conclusi, 111mila in esecuzione, 20mila circa sono in conclusione. Siamo in perfetto movimento il mio auspicio è di raggiungere entro il 30 agosto 2026 i target assegnati”.Modena, 21 feb. - - Znext, la piattaforma industriale nata nel 2025 su iniziativa di Zanichelli Editore che costruisce e accelera imprese tecnologiche nei settori della formazione, del lavoro e del benessere, è stata fra i protagonisti presso la Fondazione Collegio San Carlo di Modena del panel"Investire in Learning Technologies: trend e frontiere dell'apprendimento con le tecnologie", nell'ambito della quarta edizione del Learning More Festival. A fianco della Ceo Elena Lavezzi, investitori e operatori che ogni giorno valutano startup, analizzano dati e decidono dove allocare capitale nell'edtech, come Kees Mastenbroek , Damien Lanfrey e Matteo Bartolomeo . Al centro del confronto, in una rassegna che si chiude domani 22 febbraio, una domanda che raramente trova risposta nei report di settore: come si valuta un'innovazione il cui impatto si misura in anni? “Noi partiamo da una convinzione che viene da lontano: la conoscenza non si trasmette da sola. Si costruisce nel tempo, con metodo. Per questo la prima domanda che facciamo a un imprenditore o a un'azienda che vuole lavorare con noi non è quanto cresce. È se sta davvero cambiando qualcosa nel modo in cui le persone imparano, lavorano e vivono. Quando troviamo fondatori che credono nella stessa cosa, co-fondiamo con loro: li affianchiamo su comunicazione, prodotto, operations, con un finanziamento iniziale di 150mila euro e la possibilità di seguirli nei round successivi. Per le aziende che hanno già dimostrato di avere basi solide, la strada è diversa: acquisizione, e poi costruiamo insieme il capitolo successivo”, ha dichiarato Lavezzi. Il dibattito ha toccato i temi centrali per chi opera nell'intersezione tra capitale e formazione: i segnali di trazione davvero rilevanti per un EdTech, il peso della validazione pedagogica rispetto al product-market fit, i modelli che stanno emergendo nell’intelligenza artificiale applicata all'insegnamento e nell'adaptive learning. E, più in fondo, la domanda più scomoda: quanto vale l’impatto educativo quando entra in tensione con la sostenibilità economica? Znext partecipa al Learning More Festival come sponsor, portando al festival la prospettiva di chi costruisce imprese nel settore della formazione con una visione industriale e un orizzonte di lungo periodo.Napoli, 21 feb. - -"Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore". Lo si legge nella nota dell'Ospedale dei Colli.Roma, 20 feb. -"La decisione della Corte Suprema statunitense, che ha richiamato l’amministrazione al rispetto della Costituzione, conferma un principio fondamentale: nessun leader è al di sopra delle regole. Le misure commerciali volute da Trump sono illegittime". Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati. "Ora è il momento della chiarezza. Giorgia Meloni intende continuare a giustificare scelte che penalizzano le nostre imprese e mettono a rischio posti di lavoro, oppure vuole finalmente tutelare l’interesse nazionale? Nel video di stasera chiederà alle toghe rosse della Corte suprema di presentarsi alle elezioni?".Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo: evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list . Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostronon riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore . Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità.sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.Accedere all'archivio completo de il Fatto QuotidianoAccedere a tutti i programmi di TvLoftTesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00
United States Latest News, United States Headlines
Similar News:You can also read news stories similar to this one that we have collected from other news sources.
Olimpiadi 2026, Carolina Kostner apre il Gala del pattinaggio: ultimo grande evento sul ghiaccioIl pattinaggio di figura si prepara a vivere uno dei momenti più attesi delle Olimpiadi...
Read more »
Olimpiadi, Kostner solo quinta ma l'azzurra emoziona sul ghiaccio olimpicoGANGNEUNG – Non conquista la medaglia, ma Carolina Kostner emoziona comunque sul ghiaccio...
Read more »
Le parole che abbiamo imparato durante le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026Dal curling allo short track, passando per Axel, slopestyle e big air: le parole che abbiamo imparato durante le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
Read more »
Ci sono le gare femminili di ski cross alle OlimpiadiL'italiana Jole Galli è stata eliminata in semifinale; tutte le notizie dai Giochi di Milano Cortina, man mano che arrivano
Read more »
Sophia Loren, Brigitte Bardot e Claudia Cardinale: dentro Cortina 1956, le Olimpiadi della Dolce VitaNel 1956 Cortina d’Ampezzo non ospitò solo le prime Olimpiadi invernali italiane, ma diventò il simbolo di un’Italia che rinasceva, tra sport, mondanità e sogni di futuro.
Read more »
Offerte Esclusive per gli Abbonati de Il Fatto QuotidianoScopri le nuove promozioni riservate agli abbonati de Il Fatto Quotidiano: accesso completo all'archivio, sconti esclusivi, tesseramento alla Fondazione e molto altro. Aggiornamenti anche sulle regole per la pubblicazione dei commenti.
Read more »
